| Intervista www.padovando.com "PADOVANDO
MUSIC AWARD 2005" di Marco Toffanin |
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| Benvenuti e complimenti. A quanto pare, sebbene
il sondaggio internet sia in fase di sperimentazione, siete il gruppo preferito dai lettori di Padovando. Ve lo aspettavate? Vi fa piacere? Innanzitutto grazie per i complimenti ! Non ci aspettavamo questo risultato soprattutto perché la nostra musica non rientra nei canoni commerciali a cui le radio ci hanno abituato. La cosa però ci gratifica molto ed è uno stimolo in più per continuare sulla strada intrapresa. Ricordiamo a chi non vi conosce chi siete e che tipo di musica fate? I componenti sono Riccardo Targhetta, Fabiano Guidi Colombi, Piero Lorenzetto, Stefano Santangelo. La nostra musica è stata definita "New Acoustic Music" : una sorta di Pop e Rock con influenze Jazz eseguita con strumenti acustici quali mandolino, chitarra acustica e classica, mandola, mandoloncello, basso elettrico e fretless. Altra nostra passione e particolarità sono le armonie vocali a quattro voci di cui gli arrangiamenti sono ricchi. Quanto spazio prende la musica nelle vostre vite ? Nessuno di noi vive di musica perché il panorama italiano lo conosciamo tutti. Essendo questa la nostra passione e divertimento il tempo libero ne è quasi tutto assorbito sia per quanto riguarda l'aspetto artistico e musicale sia per quanto riguarda quello organizzativo che, chi suona lo sa, non è trascurabile . E' più facile o difficile suonare a Padova o in altre città? Più che un problema di città è un problema di abitudine all'ascolto e di luoghi dedicati alla musica. Mi spiego: nei locali Pub o quant'altro la gente non è abituata ad assistere ad uno spettacolo o un concerto. Se invece il luogo è un teatro o simile allora il pubblico cambia. All'estero invece la situazione è diversa, ci sono locali dedicati all'Hard Rock più metallaro che mai, dove se suona un gruppo acustico come noi non cambia nulla: il pubblico arriva comunque numeroso e quando lo spettacolo inizia cala il silenzio e gli applausi non mancano. Non parlo per sentito dire ma sono fatti accaduti realmente più volte a noi. Questo vuol dire che il pubblico è abituato ad ascoltare e rispettare l'artista che si trova di fronte ed apprezzarne la proposta. Ci sono alcuni locali anche in Italia e a Padova dove questo accade ma purtroppo sono pochi. Meglio allora dedicarsi a situazioni teatrali o concerti nelle piazze nei periodi estivi. La cosa più bella che vi è capitata ad un concerto? La più emozionante è stata sicuramente a Bagolino, nel Bresciano, un paio d'anni orsono. Abbiamo aperto il concerto di Adriano Pappalardo in una piazza gremita da 3500 persone. A fine del nostro set di un ora circa, siamo scesi dal palco ed abbiamo attraversato la piazza nel corridoio centrale tra le due ali di pubblico per recarci al punto mixer ed ascoltare il concerto a seguire. Ad un certo punto, più o meno quando eravamo nel centro, la piazza è esplosa in un interminabile mega applauso con complimenti urlati a gran voce e richiesta di bis da brivido. Veramente un esperienza indimenticabile tant'è che a fine dello spettacolo di A.P. siamo risaliti sul palco ed abbiamo improvvisato un'altro set da mezz'ora circa. E quella più brutta? Cose veramente brutte non sono mai accadute, solo qualche normale disguido organizzativo che ogni tanto può capitare e fa parte del gioco Nel 2004 è uscito il vostro ultimo cd 'Viaggio'. Tiriamo le somme a un anno di distanza, quali riscontri avete avuto? Siamo molto soddisfatti di come sono le risposte al Cd. Abbiamo avuto molte ottime recensioni sia su giornali, siti internet e riviste specializzate. Ultima di questi giorni la copertina e l'articolo principale su STRICTLY che è la più autorevole ed importante rivista europea dedicata alla musica acustica. Il cd è poi stato eletto dal giornale "La Difesa del Popolo" tra le quattro migliori proposte discografiche padovane per il 2004. Tra i complimenti ricevuti sono sicuramente da citare quelli di Eugenio Finardi, di Umberto Broccoli - "Con Parole Mie" RaiUno- e di Michael Pergolani & Renato Marenco di DEMORAI. Inoltre è stato trasmesso in varie radio sia nazionali che europee ed addirittura da Radio EufOnia in Monterrey, Messico. La frase più bella che avete sentito sul vostro disco e (solo se volete) la critica più frequente (se ce ne sono state ovviamente)? La frase più bella che abbiamo ricevuto è di una persona molto malata che ci ha confessato che nei momenti peggiori ascolta il cd, più volte di seguito, perché "la poesia e l'intensità della vostra musica mi danno la carica giusta e mi risollevano il morale". Tra le critiche sicuramente che non è musica commerciale "da cassetta", ma questa è la conferma delle nostre scelte. C'è un verso nel vostro disco a cui siete particolarmente legati o che vi rappresenta... Ci sono due momenti a cui siamo legati. Uno è il brano GIULIO che è dedicato ad un bambino che abbiamo conosciuto ad un concerto a Modena. Era rimasto tutta la sera in prima fila ad ascoltare lo spettacolo e poi è salito sul palco alla fine interessandosi ai vari strumenti ecc. Ha anche costretto i genitori ad acquistare una nostra T-Shirt. Una bambino molto simpatico. Il secondo è il brano EMOZIONE che rappresenta il nostro modo di fare musica " … dove gira l'emozione , si voglio andare … " Dopo anni di carriera e parecchie soddisfazioni, che tipo di aspettative avete arrivati a questo punto? Sicuramente realizzare un nuovo cd al quale stiamo già lavorando. Se poi dovessimo diventare anche ricchi & famosi e tra i primi posti delle classifiche mondiali …. Quello che cerchiamo adesso è suonare "di qualità" in situazioni dove il pubblico viene per ascoltare il concerto e non per mangiare patatine e birra. A tal proposito già da un po' di tempo abbiamo allargato il nostro giro sia in Italia ma soprattutto all'estero, per il momento in Europa ma …. per scaramanzia non si aggiunge altro. So che siete in partenza per un viaggio... Il Tour 2005 dal titolo VIAGGIO… ,(www.mideando.it), come il nostro nuovo cd prodotto da Velut Luna (www.ludomentis.com), farà tappa in Olanda dove suoneremo per il quarto anno consecutivo all'EWOB "Festival Internazionale di Musica Acustica". Siamo l'unico gruppo italiano ad essere stato invitato ripetutamente come Ospiti d'Onore a questo prestigioso evento che nel 2003 ci ha eletto al 3° Posto come "Migliore Band Acustica Europea". A seguire poi parteciperemo anche al RABOBANK MUSIC FESTIVAL, sempre in terra olandese, dove oltre ad alcuni WorkShop e concerti in alcuni Club, saremo sul palco principale della serata clou tra gli ospiti che arrivano dagli States. |
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